
10/04/2013 - 18/05/2013
Il 5 luglio 2011 il mondo apprendeva la triste notizia della sparizione del Liber Sancti Iacobi, più conosciuto come “Codice Callistino”, dalla cattedrale di Santiago de Compostela. Dopo un anno di investigazioni, la polizia recupera questo gioiello bibliografico, il più celebre manoscritto sul pellegrinaggio a Santiago de Compostela, risalente al secolo XII ed attribuito a Papa Callisto II.
Frutto della collaborazione tra l’Instituto Cervantes ed il Xacobeo, (organismo che si occupa di promuovere il Cammino di Santiago nel mondo) a Napoli avremo il piacere di godere di una mostra che ci illumina sulla storia del codice callistino e al tempo stesso sui pellegrinaggi millenari a Santiago de Compostela. Si tratta di un viaggio nel tempo, dal secolo XII ad oggi, che presenta i contenuti di questa preziosità bibliografica e ci introduce nella storia della città di Santiago e della sua cattedrale, nel cui Archivio è custodito il codice.
L’esposizione ci mostrerà la riproduzone del documento in versione digitale integrale, una serie di pezzi originali dell’epoca e facsimili, diverse ricostruzioni audiovisive basate sui dati del Libro, nonché una visita virtuale della Cattedrale di Santiago.
Anche la creatività contemporanea fa parte del progetto. Oltre ad alcuni pezzi originali dell’artista Francisco Leiro, l’esposizione mostra una serie di fotografie attuali del Cammino di Santiago realizzate da importanti fotografi contemporanei.

15/04/2013 - 03/06/2013
Il Cammino di Santiago, Patrimonio storico dell’umanità, nonché uno dei tre più importanti pellegrinaggi cristiani del mondo, insieme a quelli di Roma e Gerusalemme, è stato e continua ad essere nei secoli un cammino di scoperta e crescita personale oltre che un percorso di costruzione culturale, artistica e storica dell’Europa. L’Instituto Cervantes promuove un interessante workshop di 15 ore, a cura dell’esperto Luigi Pacileo, pellegrino e hospitalero, sul Cammino di Santiago che si svolgerà dal 15 aprile al 3 giugno tutti i lunedì dalle 19.00 alle 20.40. Il corso si propone di illustrare come affrontare il Cammino di Santiago abbinando lezioni teoriche sulla storia e la cultura dei luoghi del Cammino di Santiago, l’approfondimento pratico anche della lingua parlata, alla comprensione e il dialogo dei vocaboli più utilizzati dai caminantes. Le lezioni, inoltre, forniranno ai partecipanti utili informazioni sugli itinerari e i trasferimenti, conferendo così tutti gli strumenti necessari per affrontare il viaggio più bello della loro vita.

19/04/2013 - 17/05/2013
In esposizione le riproduzioni di Brian The Brain - Brian da Adolescente, un graphic novel duro e sentito, che tocca note molto profonde dell’animo umano.
Chi è Brian The Brain? Brian è un bambino diverso dagli altri. Quello che molti definirebbero un mostro, un “freak”. Ha i lineamenti gentili ed è molto educato, ma purtroppo è nato con un enorme cervello privo di calotta cranica.Questo lo rende più intelligente degli altri, capace persino di telecinesi, ma anche più fragile. Il suo unico sogno sarebbe quello di essere un bambino qualsiasi, ma non può far altro che essere preso in giro dagli altri e guardarli malinconicamente dall’alto della sua superiorità. I lettori italiani potranno incontrare l'autore al Napoli Comicon
Chi è Miguel Ángel Martín? Nato a León nel 1960, definito “uno dei migliori disegnatori europei” dalla rivista «Time», è uno degli scrittori ed autori di fumetto spagnoli più conosciuti nel mondo, insignito del Premio Yellow Kid come miglior autore straniero (Roma, 1999), considerato l’Oscar per eccellenza del fumetto. La rivista «The Face» lo inserisce nella lista dei migliori illustratori del secolo. Il suo stile elegante e preciso contrasta con la durezza dei suoi temi, sempre provocatori e dotati di un corrosivo senso dell’humour. In Italia il primo volume di Brian the Brain ha vinto il Premio Attilio Micheluzzi (Napoli Comicon, 2003), viene scelto come il «Miglior libro di scuola europea» nel Romics del 2006 ed è stato votato come il miglior volume a fumetti da «La Repubblica XL», nel 2007. Ha collaborato come illustratore ed autore di fumetti con riviste e quotidiani come El País, Marie Claire, Rolling Stone, GQ, Maxim, Funeral Party (USA), Panik (USA), Malefact (USA), Torazine, Selen, Blue, Babel (Grecia) e tantissimi altri. Nel 1995 fu protagonista di uno dei più clamorosi e controversi casi di censura del nostro Paese, quando il suo Psychopatia Sexualis venne posto sotto sequestro dalla magistratura italiana.
Anche in questa piccola mostra Martin ci costringe, come sempre, a quel genere di riflessioni sulla vita, il diverso e la contemporaneità, che solitamente cerchiamo di evitare.

06/05/2013
Con l’avvento del cinema sonoro nel 1927, un gruppo di giovani attori spagnoli partirono per l’America per lavorare alle versioni in spagnolo delle grandi produzioni, con l’illusione di diventare delle stelle del cinema. Con l’apparizione del doppiaggio, la soluzione per arrivare a tutti i mercati risultò essere molto costosa e la maggior parte di essi caddero nell’oblio, fatta eccezione per artisti come Edgar Neville, Enrique Jardiel Poncela o Imperio Argentina che rientarono in Spagna. Questo documentario, presentato al Festival di Venezia, recupera la loro memoria.

08/05/2013
Incontro da non perdere quello con la poetessa spagnola Blanca Andreu alla Biblioteca Nazionale di Napoli. Nata a La Coruña, classe 1959, Blanca Andreu è certamente un personaggio di spicco nel panorama culturale attuale spagnolo: autrice di profonda cultura classica greco-latina, ha rinnovato il discorso poetico dalla fine degli anni Ottanta ad oggi.
Premio Adonais de Poesía, nel 1980 per il libro De una niña de provincias que se vino a vivir en un Chagall. Premio de Cuentos Gabriel Miró nel 1981. Premio Mundial de Poesía Mística Fernando Rielo per il libro Báculo de Babel e Premio Icaro de Literatura nel 1982.
Nel 1989 pubblica il suo terzo libro, Elphistone. Nel 1992 i suoi due primi libri vengono pubblicati in Francia (Editions de La Difference). Nel 1994 raccoglie le sue prime tre opere in El Sueño Oscuro (Ed. Hiperión ) e riceve il Premio de Cuentos “Barcarola”.
Premio Internacional de Poesía Laureá Melá per il libro La Tierra Transparente nel 2002; nel 2003 la sua poesia Fabula de la Fuente y el Caballo è stata selezionata per chiudere l’Edizione di Platino de Las Mil Mejores Poesías de la Lengua Castellana. Nel 2010 ha pubblicato in spagna il suo quinto libro, Los Archivos Griegos.

13/05/2013
La maleta mexicana racconta la storia dei 4.500 negativi che i prestigiosi fotografi Robert Capa, Gerda Taro e David ”Chim” Seymour fecero durante la Guerra Civile Spagnola, che sparirono e furono recuperati 70 anni dopo a Città del Messico. Il film racconta la storia del viaggio di questi negativi dalla Francia al Messico; scopre inoltre il ruolo giocato dal Messico durante la Guerra Civile, il suo appoggio alla Repubblica in esilio e svela il modo in cui la Spagna affronta oggi il proprio passato, trenta anni dopo la Transizione. Film in versione originale con sottotitoli in spagnolo.
20/05/2013
Un documentario sulla radice antropologica del flamenco. Uno sguardo sul sentire e sull’essere flamenco in tutte le sue manifestazioni, sia personali sia professionali. Un documentario sul flamenco che nasce per strada e alle feste private. Un avvicinamento al flamenco di coloro che vivono del canto e di coloro che cantano per viverlo: dei bailaores e dei musicisti. Film in versione originale con sottotitoli in italiano.
27/05/2013
Dalla notte dei tempi, un uomo cammina davanti al suo gregge al ritmo delle stagioni. Il pastore transumante appartiene all’immaginario collettivo. Joan “Pipa” è uno degli ultimi rappresentanti di una tradizione millenaria. Lo accompagnamo nel sua ultima transumanza verso i Pirenei catalani. Giorno dopo giorno condividiamo con lui la sua vita, scopriamo il passato ed il presente di un uomo che ama il proprio lavoro e che è felice di convivere liberamente con la natura. Ma l’abbandono della terra, l’industrializzazione, la febbre urbanistica, la moltiplicazione di nuove infrastrutture ed il cambiamento climatico mettono fine al sogno e ci portano verso un futuro incerto. La sparizione della transumanza è segno di progresso o di morte della nostra civiltà?